Dal nero del velo gocciola un re
di carne viva e acciaio putrefatto
spada capovolta che si torce
nel m......

Sere Hood

Sere Hood

7 months ago


Dal nero del velo gocciola un re
di carne viva e acciaio putrefatto
spada capovolta che si torce
nel mio ventre aperto
succhiando viscere come fosse nettare.

Non il gatto, arrotolato tra le cosce
Non il cane, scodinzolante alla luna
È il corvo con occhi di larve
che strappa la mia faccia dal cranio.

Mi chiama con un rantolo di stelle morte:
“la tua mente – gabbia di sere fetide
la tua emotività – feto reciso
ora ti mangio viva” 

Non fuggire, non pregare:
le piume nere avvolgono come fiamme
il corvo nidifica tra le mie costole spezzate
e il mondo si dissolve in un banchetto di nulla.

Stanotte, non respirare
l’aria è polvere di ossa.
Guardati
il suo becco è lì dentro e ti squarta
con denti di solitudine
finché resto solo un buco
che mastica sé stesso.



#FreePalestine